Elisabetta Pozzi Cassandra.mpg

CASSANDRA Teatro Vascello di Roma Dal 19 al 23 Ottobre 2011 CASSANDRA - O del Tempo divorato con il contributo di Massimo Fini drammaturgia di Pozzi/Gatti coreografia di Aurelio Gatti musiche originali di Daniele D'Angelo con ELISABETTA POZZI e Hal Yamanouchi, Carlotta Bruni, Rosa Merlino Ispirandosi alle riletture del mito antiche e moderne (da Euripide a Christa Wolf), un'intensa e conturbante Elisabetta Pozzi porta in scena la figura mitica di Cassandra, mettendone in luce la strabiliante modernità. La profetessa troiana a cui Apollo ha dato il dono di prevedere il futuro, e insieme la condanna a non essere creduta, è infatti una delle figure femminili del mito greco di più profonda tragicità - per l'impotenza, l'impossibilità di condivisione, la forzata solitudine nel sostenere il peso della conoscenza - in cui convivono, come in ogni donna, forza e fragilità. Testi di : (in ordine di apparizione) Friedrich Nietzsche (inizio) Christa Wolf (Cassandra) Ghiannis Ritsos (Delfi, Agamennone, Cassandra) Wislawa Szymborska (Monologo per Cassandra) Eschilo (Agamennone) Licofrone (Alessandra) Euripide (Troiane) Igor Esposito (Radio Argo) Seneca (Agamennone) Omero (Iliade) Jean Baudrillard (La trasparenza del male, la scomparsa della realtà) Massimo Fini (La ragione aveva torto?, Sudditi) T.S.Eliot (La terra desolata)