Incidente stradale: come ottenere il giusto risarcimento senza promuovere la causa civile?

In questo video si parlerà, per sommi capi, del cd. ricorso per consulenza tecnica preventiva ai fini conciliativi, di cui all'art. 696 bis cpc. Questo istituto giuridico, che per certa dottrina rappresenta addirittura un sistema di risoluzione alternativa della lite, nonostante la sua collocazione sistematica nell'ambito dei procedimenti cautelari, viene spesso utilizzato per raggiungere un accordo stragiudiziale tra Compagnie di assicurazioni e i soggetti danneggiati in occasione di sinistri stradali. Il procedimento può essere introdotto solo dall'avvocato che ci assiste attraverso un ricorso che va depositato presso la cancelleria del Giudice competente. Questi, vagliata l'ammissibilità, nominerà un consulente tecnico d'ufficio che dovrà rispondere ad un determinato quesito che gli verrà posto, e per di più gli verrà attribuito anche il potere di tentare una conciliazione tra le parti al termine dell'attività peritale.