Campane dell'Abbazia di San Caprasio in Aulla (MS), v.390

Aulla, Chiesa Parrocchiale Abbaziale di San Caprasio di Lérins, Diocesi di Massa Carrara-Pontremoli Concerto di 5 campane in Fa#3, all'ambrosiana, fuse dalla fonderia Capanni di Castelnovo ne' Monti (RE) I=Fa#3 (batte le ore) II=Sol#3 III=La#3 (batte un tocco alla mezza dopo la grossa) IV=Si3 V=Do#4 [00:00]: Panoramiche esterne [02:22]: Fotografie interne [02:51]: Battiore delle 16:30 e distesa completa per la Messa Solenne delle 17:00 nella Solennità di Tutti i Santi, martedì 1º novembre 2022 La prima attestazione documentaria dell’abbazia benedettina di San Caprasio di Aulla risale al 27 maggio 884, in quel giorno il notaio Pietro ratificava la volontà di Adalberto I° di Tuscia (845-898), figlio di Bonifacio II, Conte di Lucca, di erigere una chiesa una chiesa consacrata alla Vergine Santa Maria ed ai Santi le cui reliquie vi fossero riposte, nel luogo chiamato alla Confluenza, posto tra i fiumi Magra ed Aulella, sotto il castello costruito da lui qualche tempo prima. Le reliquie di San Caprasio, furono trasferite dall’isola di Lérin ad Aulla, per difenderle alle incursioni dei Saraceni al tempo del vescovo Gualtiero I° (872/3-896). Verso la fine del secolo IX l’edificio religioso fu ancora ampliato per realizzare una chiesa a tre navate con absidi semicircolari e superficie equivalente all’attuale fabbricato. Le reliquie furono traferite sotto il nuovo altare, ricomposte all’interno di un sarcofago in stucco. Il 19 agosto del 1584 i procuratori dell’abate Alessandro Centurione incaricano Giacomo muratore della Spezia per la costruzione di un campanile da eseguire innalzando quello più antico secondo le forme e le dimensioni stabilite nel progetto Audio HD registrato con Zoom H2n. Si consiglia l'utilizzo di cuffiette auricolari per un ascolto ottimale.