GIARDINO TORRIGIANI #giardino #firenze

Nascosto nel cuore di Firenze si trova il Giardino Torrigiani che con i suoi quasi sette ettari è il più grande giardino privato d’Europa all’interno della cerchia delle mura di una città. Già famoso nel Cinquecento come orto botanico, il giardino Torrigiani conosce una sua seconda rinascita agli inizi dell’Ottocento, quando il marchese Pietro Torrigiani lo ingrandisce acquisendo tutti i terreni circostanti e lo trasforma in un parco romantico all’inglese seguendo il gusto dell’epoca. L’incarico di progettare l’imponente giardino viene affidato all’architetto Luigi de Cambray Digny, già noto per la ristrutturazione degli Orti Oricellari. Dopo il Digny, viene chiamato a dirigere i lavori del giardino l’architetto ed ingegnere Gaetano Baccani, già apprezzato per aver progettato il campanile di Santa Croce. Al Baccani si deve la realizzazione del famoso “torrino” in stile neogotico e allusivo allo stemma di famiglia. Oltre all’importanza architettonica questo giardino è rinomato anche come orto botanico, straordinariamente ricco di specie arboree e piante provenienti da diverse parti del mondo. Passeggiando all’ombra di molte piante secolari, si incontrano tra gli altri, cedri nelle tre varietà Cedrus libani, atlantica e deodara, il grande e raro Fagus tricolor, esemplari ragguardevoli di Sequoia sempervirens, Ginkgo biloba, Pinus excelsa, Pinus strobus, un’imponente Quercus robur, un’ Olea fragrans, numerosi Platani di eccezionali dimensioni, altissimi Cipressi e boschi di Lecci.