Il Castello che Respiro [Alt. Version] - Cronache Oscure

"Il Castello che respiro" delle mie Cronache Oscure racconta la storia di un uomo, che ha compiuto un atto irreversibile e affronta la propria colpa come se fosse un luogo fisico. Il castello, la stanza, l’ombra non sono solo simboli astratti: sono frammenti di memoria che prendono forma, diventano architetture solide e infine, carne. Non semplici metafore quindi, ma spazi in cui la sua mente tenta di contenere ciò che ha fatto, mentre ripete su sé stesso il gesto che lo condanna. Si tratta di un breve racconto dell’oscurità: intimo, disturbante, umano. Un viaggio all'interno dell'ultimo atto di colpa e nella redenzione che cerca, con la corda. Il brano nasce dall’estetica del gotico psicologico e dall’eredità di Hoffmann e Poe, ma trova la sua ispirazione più profonda in #SilentHill2, capolavoro narrativo in cui la città e i mostri diventano specchio della coscienza. Come nella storia di James Sunderland, anche qui il vero orrore non è soprannaturale: è la mente stessa che costruisce il proprio patibolo, fino all'espiazione. #cronacheoscure #poesiaitaliana #artesperimentale