La delegazione di +Europa Firenze entra nel carcere di Sollicciano

Ispezione civica al carcere di Sollicciano della delegazione di +Europa Firenze, in data 31/08/2025. A SOLLICCIANO LA SCONFITTA DELLO STATO. È ORA DI AGIRE Dopo la visita ispettiva al carcere di Sollicciano, la delegazione di Più Europa esprime profonda preoccupazione per le condizioni di detenzione riscontrate, che confermano le denunce già fatte in questi anni dalle associazioni che si sono occupate del carcere. Le celle sono in condizioni igienico-sanitarie degradate; muffa e infiltrazioni d'acqua sono diffuse ovunque; la capienza dell'istituto è superata; su quattro piani, l'ascensore per trasportare farmaci e malati è fermo, perché nuovo ma non certificato; carenza di educatori e mediatori linguistici, nonostante l'alto numero di detenuti stranieri: oggi certifichiamo una situazione invivibile, che rende impraticabile qualsiasi riabilitazione e mette a dura prova la dignità dei detenuti e del personale penitenziario, che ha dimostrato grande sforzo per compensare le carenze strutturali di organico. Gli stessi agenti che risiedono nella caserma annessa al carcere sperimentano sovraffollamento e fatiscenza degli alloggi. “Eravamo preparati, ma la situazione a Sollicciano è di una illegalità strutturale peggiore di quanto immaginassimo. Questo carcere non è un luogo idoneo a svolgere la funzione rieducativa richiesta dall’articolo 27 della Costituzione, ma una discarica sociale e una palestra di criminalità. Sollicciano certifica la sconfitta dello Stato nel far rispettare la sua stessa legge”, dichiara Francesco Merlo, coordinatore di Più Europa a Firenze. “Chiediamo alle istituzioni locali e nazionali un'azione immediata e concreta. L’emergenza carceri dura da decenni, gli interventi tampone non bastano più ad arginare sovraffollamento e fatiscenza delle strutture. Servono riforme strutturali, come le case territoriali di reinserimento o il numero chiuso per i reati minori, per cui nessuno deve essere inserito in un istituto che abbia esaurito i posti letto regolarmente disponibili” aggiunge Elisa Sala, presidente del gruppo di Più Europa a Firenze. “L'ispezione di oggi è un piccolo passo. Torneremo presto, anche nella stagione invernale, e il nostro impegno continuerà per mantenere alta l'attenzione su questa sconfitta umanitaria e istituzionale, per sollecitare il Governo e le autorità locali a intervenire con decisione.”