Sguardi Internazionali: Helen van Empel | Il futuro della TSS è un cambio di mindset

In questo anno speciale per l’Italian Center for Single Session Therapy, il racconto del decennale si apre anche a prospettive internazionali che aiutano ad ampliare lo sguardo sulla Terapia a Seduta Singola e sulle sue possibili evoluzioni. In questa intervista, Helen van Empel ripercorre il suo primo incontro con la single session: una conversazione breve, avvenuta quasi per caso, ma capace di generare un insight e una svolta.Da lì, la scoperta di una rete internazionale già viva e il progressivo avvicinamento a questo approccio, fino al lavoro portato avanti nei Paesi Bassi nella pratica, nella formazione e nella divulgazione. Oggi la TSS attraversa il suo lavoro in modi diversi: nella formazione di professionisti, nella scrittura e attraverso YET, la piattaforma online che offre ai dipendenti un accesso rapido e diretto a un supporto singolo, senza attese e senza invio. Nel suo racconto emerge anche una visione molto chiara del futuro: la TSS non come alternativa rigida, ma come mindset, parte di uno spettro di cura più flessibile, integrato e orientato a ciò che, in quel momento, può essere davvero utile alla persona. Ed è anche attraverso incontri come questo che il senso di questi 10 anni si amplia ancora di più: una comunità che celebra la propria storia aprendosi al dialogo internazionale, alla contaminazione e a nuovi modi di pensare la clinica. 10 anni di storia, confronto e visioni che continuano a generare movimento. -Ospite di questa intervista è Helen van Empel, psicologa olandese, fondatrice di Yet – One Session, piattaforma che porta la Single Session Therapy nelle organizzazioni, e figura che ha contribuito a introdurre e diffondere questo approccio nei Paesi Bassi - #TSS #singlesessiontherapy #guestinternazionali #formazioneclinica #comunitàprofessionale