David: il pittore della propaganda e della rivoluzione

L'arte può assumere un ruolo attivo, di cambiamento sociale e politico? Se pensiamo alle opere di Jacques Louis David, la risposta non può che essere affermativa. Con uno stile neoclassico che smuoveva le coscienze, David proponeva immagini di propaganda perfettamente controllate, che potevano infiammare gli animi degli spettatori, coinvolgerli, incitarli al cambiamento. La classicità serviva come modello di comportamento virtuoso, cui attingere per salvare la Francia dall'antico regime e spingere verso un clima che voleva ispirarsi a valori quali la libertà, l'uguaglianza, la fraternità, fino all'esplosione della Rivoluzione francese (e oltre!). 00:00 L'arte come strumento di propaganda 01:31 Sangue e singhiozzi 04:29 I dati biografici (1748-1825) e la formazione 07:31 Il linguaggio opposto al Rococò 08:25 Gli esordi di timido classicismo 09:43 Il viaggio in Italia 10:30 La nascita dei Salon (1748) 11:19 Belisario che chiede l'elemosina 15:11 Le figure femminili 15:54 Il ritratto di Lavoisier e la moglie 17:34 Bruto e i littori (e i riferimenti) 25:29 Il Giuramento degli Orazi 27:50 Conclusione