I diritti LGBT al tempo del fascismo: la repressione dell'omosessualità nell’Italia fascista

Se oggi vi è una tendenza, da parte dello Stato democratico-pluralista, ad elaborare specifiche leggi di tutela dei diritti legati all’orientamento e identità sessuale (il controverso ddl Zan ne è la prova), in passato, il regime fascista si sforzava di elaborare una specifica legge di repressione dell’omosessualità. Come noto, il regime fascista ebbe un atteggiamento ostile nei confronti dell’omosessualità ma, nel tentativo di reprimerla, Mussolini decise di percorrere una strada alternativa rispetto alla Germania nazista, adottando una sorta di “strategia del silenzio”… Indice del video: 00:00 - Intro 00:03 - Passato e presente 00:58 - I codici Zanardelli e Rocco 01:28 - L'art.528 02:41 - La strategia del silenzio 03:05 - I mezzi di repressione 05:06 - L'omosessualità femminile 05:35 - La Chiesa e la "doppia morale" 06:15 - Virilità e ruolo della donna 07:23 - Come il fascismo spiegava l'omosessualità 07:46 - La "correzione" dell'omosessualità 08:31 - La negazione dell'omosessualità Se ti è piaciuto il video o l’hai trovato utile, lascia un “mi piace” e ISCRIVITI al nostro canale! Grazie per il supporto! Visita il nostro sito https://sites.google.com/view/spistor... Seguici su Facebook   / spistoriapoliticainformazione   Seguici su Instagram   / spi_storiapoliticainfo