Il discorso integrale di Mourinho alla squadra dopo la finale persa di Europa League

https://www.forzaroma.info - "Abbiamo perso una partita, abbiamo perso una coppa. Non abbiamo perso una cosa essenziale. Noi abbiamo perso contro di loro? No persa, l'abbiamo pareggiata. E che è? Che è? Chi chiacchiera e parla? Chi è che parla? C'è uno che mi dice chi è che parla? O no? Nessuno. Sono andato lì a trovare la mia famiglia, ho trovato gente parlare di una brutta parola: della classifica. Sono venuto per voi. Siamo sempre stati insieme, abbiamo fatto tutto, abbiamo parlato ancora, abbiamo giocato a calcio ancora e questa è la brutta verità. La brutta verità. Però i miei figli vengono con me da 20 anni per le mie finali, da quando erano piccoli. Stanno lì, piangono. I miei figli 23 e 27 anni ma seguono il calcio e papà. Tu vai a casa, ci sono tuo papà, c'è tuo papà, c'è tua moglie. Ci sono tutti. Ci sono tutti. In realtà non abbiamo perso, non abbiamo perso. L'altro giorno l'ho detto a Lorenzo e Mancini. Sono venuti da me. Sono sicuro qua, io voglio continuare qua per voi, per tutto quello che ho dato per voi. Io voglio rimanere qua. Qua e basta. Qua. Ci devono dare più punti, punti. Devono puntare su di noi... Però voglio restare qua con voi. Adesso qua non dobbiamo pensare a quello che è successo, a casa ci dobbiamo pensare. Testa alta. Siamo stati insieme qua... Senza piangere. Per me siete i miei ragazzi anche dopo questa partita che abbiamo perso. Calcio è calcio. Uomini sono uomini. Voi siete tutti uomini. Adesso andiamo".