Spendere 100.000€ per un finto funerale: l'anomalia di Taranto

Il trailer che ho postato domenica su Instagram e TikTok, ha confermato quello che ho scritto nella descrizione di quel video. 1) E' un tema delicato (colpisce i tarantini e non); 2) Bisogna utizzare le parole giuste. Spero che questo video sia visto anche da quelle stesse persone che hanno criticato aspramente il Nostro Rito. E che attraverso la mia narrazione, abbia scalfito, anche un minimo la loro corazza fatta di superficialità e luoghi comuni. Io ci ho messo il cuore e l'anima. Durante il post produzione, ho versato molte lacrime, sono stato travolto anche io dalla potenza emotiva e spirituale della nostra tradizione. Con l'auspicio che questo sia l'inizio di un nuovo fronte narrativo digitale a servizio della bellezza culturale della nostra città, vi auguro felici Riti. A presto Luigi Questo video lo dedico al Nonno Gino, spero che piaccia anche a Lui. (Giuro che ho versato poche lacrime per scrivere questa frase)