LO-VE, IL SOGNO E LA FURIA, 2026

Nasce a Reggio, tra venti e destino, un giovane sognatore col fuoco vicino, scriveva mondi che nessuno vedeva, e già la vita lo metteva alla prova. Ferrara lo attendeva, corte severa, dove la mente vola ma il corpo si dispera. E vola Ariosto, tra sogno e realtà, con la penna che incendia l’eternità. Corre il suo cuore tra amore e follia, nell’Orlando che urla la sua magia. E vola Ariosto, oltre il tempo che va, la sua voce è un’eco che non morirà. Tra i corridoi del duca e i doveri di corte, lui cercava la strada, cercava la sorte. Scriveva in silenzio, di notte, da solo, per dare al mondo un cavaliere in volo. E mentre il potere gli stringeva la mano, lui inseguiva un sogno più grande e lontano. L’Orlando Furioso nasceva in tempesta, tra lune impazzite e cavalli in protesta. Angelica correva tra amori e battaglie, mentre il paladino perdeva le maglie. Era un mondo di incanti, di spade e di vento, specchio segreto del suo tormento. Il Rinascimento brillava, ma non per tutti, tra sogni d’artisti e doveri distrutti. Ariosto guardava la vita da un ponte, tra ciò che si sogna e ciò che si affronta. E scriveva ridendo, scriveva soffrendo, perché ogni parola è un cuore che scende. Non fu solo poeta, ma uomo pensante, che vide il potere e restò distante. Difese l’ingegno, la libertà vera, più della gloria, più della bandiera. E nelle sue pagine mise il respiro di chi cerca il mondo e trova un ritiro. Morì a Ferrara, ma vive nel canto, nel sogno che accende ogni nostro incanto. E ancora ci parla, con voce sincera, di ciò che rimane, di ciò che si spera. Perché chi crea mondi non muore davvero, resta nel tempo come un guerriero. E vola Ariosto, tra sogno e realtà, con la penna che incendia l’eternità. Corre il suo cuore tra amore e follia, nell’Orlando che urla la sua magia. E vola Ariosto, oltre il tempo che va, la sua voce è un’eco che non morirà. testo e Lyrics: Lo-VE Genere: Hard Rock/ Metal Musiche: Lo-VE