Palermo: Polizia arresta il boss delle scommesse on line in affari con la mafia, 31 arresti

Palermo, 1 feb - La Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare a carico di 31 soggetti (16 carcere, 7 domiciliari e 8 tra divieto di dimora e obbligo di presentazione alla p.g.) indagati per i reati di associazione mafiosa, riciclaggio, auto riciclaggio, trasferimento fraudolento di valori aggravato dal metodo mafioso, concorrenza sleale aggravata dal metodo mafioso, associazione per delinquere finalizzata alla raccolta abusiva di scommesse ed alla truffa ai danni dello Stato, stupefacenti e altro. Nel provvedimento figurano, altresì, altri 29 soggetti indagati per associazione per delinquere finalizzata all´esercizio abusivo delle scommesse sportive ed alla truffa ai danni dello Stato. Per costoro, il G.I.P., pur non ritenendo sussistenti le esigenze cautelari, ha pienamente riconosciuto la gravità del quadro indiziario a loro carico. Le indagini originano dall’analisi di numerosi brani intercettati nell’ambito delle investigazioni condotte sul mandamento mafioso di San Lorenzo, dai quali si evinceva chiaramente come cosa nostra avesse riposto particolare interesse nel settore dei giochi, con particolare riferimento alle agenzie di scommesse e alle slot machine. In tale contesto, sono emerse le figure di Benedetto Bacchi e Gerardo Orvieto Guagliardo, operatori del comparto dalle spiccate capacità imprenditoriali che, sfruttando la contiguità con autorevoli esponenti mafiosi, si sono contesi il mercato del gioco abusivo, ciascuno con il proprio circuito, con equilibri mutevoli in ragione dei rapporti di forza esistenti tra le diverse famiglie mafiose di riferimento.