Tumore del polmone localmente avanzato, studio italiano ‘real life’ conferma beneficio di durvalumab

È stato pubblicato di recente su un’importante rivista scientifica uno studio tutto italiano che conferma appieno l’efficacia anche nella pratica clinica della terapia di mantenimento con l’anti-PD-L1 durvalumab dopo la chemioradioterapia nei pazienti con tumore del polmone non a piccole cellule in stadio III, non resecabile. Ce ne parla in quest’intervista il suo autore principale, il Professor Andrea Filippi, Direttore della Radioterapia Oncologica della Fondazione IRCCS Policlinico San Matteo e Ordinario di Radioterapia presso l’ Università di Pavia.