Cave Cavem (prima parte)

Le Alpi Apuane sono conosciute nel mondo per i marmi bianchi, valorizzati dai più grandi scultori, fatto abilmente sfruttato dagli industriali del settore lapideo per mantenere una posizione di privilegio nella cultura, nella società, nell’economia locale. La realtà è altra: le Apuane, ricche di acqua, di biodiversità, di cultura, di storia, di paesaggi straordinari vengono scavate al ritmo di tremila tonnellate l’ora in modo prevalente per le multinazionali del carbonato di calcio, un saccheggio spietato e spesso illegale: le nuove tecnologie hanno incrementato ritmi di lavorazione, fame di profitto e distruzione ambientale, generando sfiducia nelle istituzioni e un lacerante conflitto sociale acuito dalla crisi occupazionale ed economica.